Pia Mora
cantante, autrice di molti dei brani del gruppo Mezereum da lei fondato in stretta
collaborazione con Stefano Mora.
ha partecipato a:
2009 ‘Tuttoingioco’ teatro ‘Annibal Caro’ Civitanova Marche ‘Battisti in jazz’ Pia Mora quintetto con Roberto Piermartire, Glauco Di Sabatino, Maurizio Marrani e Stefano Mora, Tanya Khabarova(ballerina), Diego Mazzaferro(pittore)
2009 due film per il cinema ‘L’alibi violato’ di Riccardo Sesani e ‘Il volo di Dio’ di Francesca Garcea
2008 Galleria ‘ContemporaneaMenteArte’ Civitanova Marche performance di Maimuna e Pia Mora(lettura testi di Emily Dickinson)
2008 Cattedrale S.Settimio di Jesi – VIIIcentenario della fondazione della cattedrale performance ‘Ancora(Yet)’ di Viscardo Pierpaoli con Pia Mora - voce, Stefano Mora contrabbasso Dante Ricci, Mugia Bellagamba
2008 Villa Barucchello P.to S.Elpidio(AP)Performance di Canzio Gentilucci con Pia Mora - voce, Stefano Mora - chitarra
2008 Cine Teatro Arlecchino Monte Urano(AP)VINCENZO MOLLICA intervista DETTO MARIANO Con omaggio musicale a cura di Roberto Piermartire, Mario Lambertelli, Luca Marziali, Pia Mora e Stefano Mora
2008 Teatro Moriconi Jesi (AN)Presentazone del libro di poesie 'Ventre', di Stefania Ricci. Introduzione - critico letterario - Massimo Raffaeli, musica di Stefano Mora, voci recitanti - Mugia Bellagamba, Pia Mora, Dante Ricci
2007 Tracce di Teatro D’autore www.traccediteatrodautore.it Pia Mora Quintetto, con Stefano Mora al contrabbasso, Massimo Manzi alla batteria, Samuele Garofoli alla tromba e Giovanni Guidi al pianoforte
2007 Corinaldo (AN) Teatro-Pia Mora Quintetto
2007 Milano Inaugurazione Aldo Bruè Pia Mora - voce, Stefano Mora – contrabbasso
2006 Teatro delle Api TAM Tutta un'Altra Musica - Pia Mora Quintet
2006 Teatro Lauro Rossi, Macerata, Teatro della Comunità, Pia Mora, Stefano Mora
2006 Macerata - Galleria Antichi Forni Omaggio ad A. Politkovskaja - Marco Di Stefano, Pia Mora, Stefano Mora
2006 'Parco Delta Jazz' Festival(RO) Pia Mora Quintetto,
2006 Monteprandone (AP) Pia Mora Quintetto,
2006 'Gubbio No Borders Festival' Concerto presentazione nuovo CD. Pia Mora Quintetto, con Stefano Mora al contrabbasso, Massimo Manzi alla batteria, Samuele Garofoli alla tromba, Ramberto Ciammarughi e Giovanni Guidi al piano. Mugia Bellagamba - voce narrante, Viscardo Pierpaoli - autore del testo
Mi piace il caffè , di più mi piace il tè.
Le foglie del tè che mostrano la sorte, il fiore del gelsomino che profuma di vita e i fiori
che sbocciano e l’ arrossire della rosa e i fiori timidi e le piccole foglie.
Amo le nuvole, quelle là, le più lontane.
A Trieste mi chiamavano “l’ italiana “ così che scoprirono l’ altra che è in me;
avevo quasi vent ‘ anni e mi sembrò strano che gli altri non conoscessero l’ altro che è in loro.
Io ero Janis Joplin perché do ad ognuno un pezzetto del mio cuore,
e sono la sposa, la cantatrice dell’ incanto.
Io ero il discanto, le notti bianche e i giorni neri.
Io ero il sole e la luna, il carme e la dissimulazione.
Io sono ciò che è la maschera della metafora.
Sul bordo dell’ ipervero io sono la funambola ; il mio nome è Volare o Morire.
Adesso che il tempo si frange al suono della mia voce e diventa tutto e sempre ORA, io so.
So che
“ Io sono colui che amo
se tu guardi me tu guardi lui
se guardi lui guardi noi.
La mano mi prende
L’occhio mi guarda “
E il contrabbasso è il mio cuore.
Adoro il mare.
Amaro è il mare.
Il mare scorre nelle mie vene e si tuffano in me le burrasche
e l’ estenuante bonaccia e i venti salsi che mi agitano.
Io piccola bimba nella culla delle onde attratta dagli esseri teneramente spietati
che vivono là dove finisce la risacca, figure d’ ombra fra le reti stese al sole.
I richiami e le grida del mercato del pesce vibrano e stridono in me,
i fascinosi suoni delle voci mi seducono e mi ammaliano nella loro straziante bellezza.
Al di là, le porte del mondo; ne conosco le viscere.
Ho strofinato pavimenti di ristoranti luridi ed ho bevuto vodka fino al delirio,
ma negli squat ho contemplato jazz.
Nel vero soprannaturale mi sono immersa nell’ armonia del mondo,
nelle notti di mezza estate ho flirtato coi ritmi della risacca.
Ho visto le albe adriatiche, ho riso e ho pianto.
Vorrei dare ad ognuno un soffio della mia anima. Perchè no ?
Il mio pensiero folleggia armonioso e scherzando sorride.
Ai bordi del sogno, nel volo trasfigurante, io sono l’ incanto delle spirali a planare
e sono voce e rimpianto nella chitarra del vento.
E la mia voce, vibrando, apre il mercurio degli specchi ed io vedo attraverso.
Ed attraverso, lo sguardo mi coglie quando insieme saremo soli,
proprio là dove finisce il vento.
Avvolta nei profumi della pianta del basilico il mio pianto, che è goccia di rugiada,
cade sulla foglia…
Il mio pensiero folleggia armonioso e scherzando sorride
quando la goccia di rugiada scivola sulla foglia di basilico e cade nel mare brillante.
SI.
Venite con me, vi racconterò una favola.
Viscardo Pierpaoli.............
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